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Che si tratti di un terrazzo assolato, di un angolo raccolto nel living o di un piccolo davanzale, aggiungere del verde alla propria casa è un gesto che rigenera e aiuta a rilassarsi dopo una lunga giornata. Le piante hanno anche la capacità di portare equilibrio e benessere a chi le circonda: per accoglierle quindi servono dei “contenitori” all’altezza, vasi e fioriere che non siano solo funzionali, ma anche capaci di integrarsi allo stile di casa, qualunque esso sia – moderno, classico o minimal.
Nel corso di questo approfondimento esploriamo le soluzioni di design più interessanti per valorizzare il verde in ogni sua forma: dalle fioriere che ridisegnano il balcone ai vasi scultorei che dominano il soggiorno.
Quando lo spazio esterno è ampio, o si desidera ricavare zone più intime in un giardino o terrazzo, le fioriere diventano elementi architettonici a tutti gli effetti. L’idea è quella di utilizzare modelli come Kado di Pedrali, caratterizzati da volumi importanti e linee decise, capaci di conferire struttura e ordine all’ambiente.
In spazi esterni dalle metrature generose, le fioriere possono essere utilizzate come veri e propri elementi per organizzare l’area a disposizione. Se l’obiettivo è quello di creare una separazione visiva tra diverse zone, come l’area pranzo e quella relax, l’uso di vasi dal volume importante permette di dare una struttura definita e ordinata senza ricorrere a modifiche murarie permanenti. In questo caso è consigliabile inserire varietà dal fogliame denso e dallo sviluppo verticale o a siepe.
Consiglio: per un effetto architettonico prediligete finiture materiche coerenti con il pavimento; se invece cercate un contrasto dinamico alternate vasi di altezze diverse, in modo da guidare lo sguardo rendendo lo spazio più profondo e interessante.
Sfruttare le altezze è la strategia giusta per chi desidera un angolo verde rigoglioso pur avendo a disposizione superfici calpestabili ridotte. In un balcone stretto o in un piccolo patio, l’inserimento di fioriere come Adoreganizer di Fatboy o di soluzioni a colonna si rivela una scelta intelligente: questi elementi consentono di sviluppare la vegetazione verso l’alto, lasciando libera la pavimentazione per ospitare un comodo tavolino e qualche seduta.
Il segreto per amplificare la percezione dello spazio è prediligere tonalità chiare o in linea con il colore delle pareti, regalando profondità all’ambiente e rendendo l’atmosfera immediatamente più ariosa, ordinata e accogliente.
Consiglio: anche una semplice scala a pioli o una mensola può diventare la base per una composizione verde d'effetto. Nei piccoli spazi esterni, sfruttate la verticalità, alternando vasi da terra con modelli rialzati o sospesi per dare movimento e profondità all’ambiente, senza ingombrare troppo. Un esempio? Uma Balcony Box di Ferm Living.
Un vaso che illumina è molto più di un semplice vaso, è un elemento scenografico che definisce lo spazio, creando atmosfera e accompagnando le piante con una luce soffusa. Ideali per giardini, terrazze e verande, questi vasi in polietilene bianco diffondono la luce in modo uniforme e possono ospitare sia piante grandi che composizioni più compatte. Skin di MyYour e Saving/Space/Vase di Plust sono soluzioni versatili anche per l’ingresso o per definire un percorso nel verde, mentre Bamboo di Slide, più compatto, è perfetto per essere ripetuto in serie o accostato a mobili da esterno.
Consiglio: posizionateli nei punti di passaggio o in prossimità delle sedute per creare un’illuminazione diffusa e accogliente, evitando altre fonti luminose troppo invasive.
In molti casi il vaso non è solo un contenitore per piante, ma un vero e proprio oggetto da collezione. Scolpito, colorato, a volte ironico, si impone all’interno dell’ambiente come un elemento decorativo autonomo, capace di catturare lo sguardo anche da solo. I vasi scultorei funzionano particolarmente bene in ambienti contemporanei o minimal, dove ogni oggetto contribuisce alla narrazione visiva. Pensati per ingressi, librerie o angoli vuoti del soggiorno, sanno imporsi come veri pezzi d’arte domestica: è il caso del Bubble Vase di Polspotten, che si ispira al pattern del pluriball per creare un oggetto che non passa inosservato. Anche Love in Bloom di Seletti, fedele riproduzione della forma naturale del cuore umano, o Shell Vase di Ferm Living, con il suo delicato richiamo marino, dimostrano come un vaso possa essere scelto più per il suo design eccentrico che per la sua funzione.
Consiglio: usateli anche vuoti, da soli o in piccoli gruppi su una consolle o una mensola, per rafforzarne l’impatto visivo.
Anche la forma del vaso influisce sul risultato finale. Se si desidera utilizzarlo per composizioni floreali fresche o artificiali, bastano poche regole essenziali:
Cilindrico

Alto e slanciato, perfetto per fiori singoli, steli cadenti o rami decorativi
Stile clessidra

L’ampia apertura e la forma sinuosa lo rendono ideale per bouquet voluminosi, fiori con foglie grandi o corolle importanti, come calle e peonie
A forma di boccia

Tondi e panciuti, accolgono al meglio composizioni di fiori grandi e ricchi di petali, come ortensie, rose o dalie.
Collo di bottiglia

Con corpo largo e collo stretto, è adatto a fiori dal gambo sottile come tulipani, giacinti o narcisi
Se i vasi precedenti volevano rubare la scena con la loro stravaganza, con i vasi minimalisti accade l’opposto: sono ideali per mettere in evidenza il contenuto, lasciando che a parlare siano le piante e i fiori. Linee pulite, materiali trasparenti e superfici opache fanno da cornice silenziosa alla vitalità del verde. L’assenza di decori vistosi o colori accesi non è una rinuncia, ma una scelta armonica per lasciare spazio alle composizioni floreali. Un approccio ideale in interni dallo stile japandi, scandinavo o contemporaneo, dove ogni elemento dialoga con gli altri senza sovrapporsi.
È il caso del vaso Ridge di Muuto, realizzato in vetro smerigliato opaco, che si distingue per le sue scanalature verticali e ordinate, o del Sumo Vase di 101 Copenhagen in ceramica artigianale, perfetto per arredare qualsiasi ambiente con delicatezza.
Consiglio: la scelta di materiali naturali o ceramiche ricercate richiede una piccola attenzione in più per preservare l'integrità del design nel tempo. Molte di queste soluzioni, per via della loro porosità o della lavorazione artigianale, non sono progettate per il contatto prolungato con l’acqua. Il segreto per mantenere il vaso impeccabile è utilizzarlo come “coprivaso”: basta sistemare la pianta in un contenitore tecnico con sottovaso o, per una soluzione ancora più invisibile e pratica, rivestire l'interno con un sacchetto di plastica prima di inserire i fiori. Questo semplice accorgimento evita macchie di umidità e ristagni, garantendo una protezione ottimale al materiale e mantenendo inalterata la bellezza del pezzo di design.
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